L’intelligenza artificiale alla prova della storia

40 domande ai chatbot su «italiani brava gente» e campagna di Russia


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Videoconferenza n. 52 / 21 novembre 2025

ABSTRACT

L’intelligenza artificiale (IA) domina ormai il dibattito pubblico di carattere tecnico anche in Italia. È difficile dire quanto questa tecnologia rappresenti il nostro futuro, ma è al contempo certo come riempia il nostro presente, finendo per toccare il mondo del lavoro, quello dello studio e persino il nostro tempo libero. Dopo un lungo e complesso studio preparatorio, presentiamo i risultati di una ricerca che coinvolge sette diversi chatbot di intelligenza artificiale generativa, ovvero software pensati per interagire con gli umani in forma di conversazione, rispondendo sui più disparati argomenti. I chatbot presi in esame, alcuni dei quali ormai noti alla massa, rispondono ai nomi di ChatGPT, Claude, Perplexity, Gemini, Grok, Deep Seek e Le Chat. Abbiamo sottoposto ciascuno di loro ad un’intervista di 40 domande sulla campagna di Russia e sul mito degli italiani «brava gente» e ne abbiamo testato il funzionamento. Cercheremo di approfondire le loro caratteristiche, il modo in cui lavorano, i risultati che raggiungono e gli errori che commettono (almeno per il momento), anche per capire meglio quali possano essere le prospettive di utilizzo dell’intelligenza artificiale nello studio della storia e nella ricerca storica.

CURRICULUM VITAE

Omar Di Leonardo

Achille Omar Di Leonardo (classe 1970) è ex insegnante di disegno, illustratore e oggi principalmente grafico. Dal 2007 gestisce il sito www.centoventesimo.it, dedicato al 120° Reggimento artiglieria motorizzato, dove raccoglie documentazione, interviste ai reduci, ricostruzioni grafiche delle mappe operative e la riproduzione del giornale di propaganda «Dovunque». La motivazione iniziale del suo lavoro nasce dalla ricerca sulla figura dello zio Achille Di Leonardo, autiere del Reparto Comando del 120° Reggimento artiglieria, disperso in Russia. Di seguito le principali esperienze e attività:

(1994–1997) Insegnamento di disegno tecnico e progettazione (arte dei metalli) negli istituti d’arte del Lazio; attività pittorica e illustrazioni per «Il venerdì di Repubblica», «Linus» e «Il Tempo».

(1997–oggi) Attività professionale nella computer-grafica, nel web design, nell’animazione e nel montaggio video.

(2007–oggi) Ricerca storica sulla campagna di Russia; interviste ai reduci; raccolta di documenti e materiali; creazione e gestione del sito  www.centoventesimo.it.


Raffaello Pannacci

Raffaello Pannacci (classe 1981) ha conseguito il dottorato di ricerca in scienze storiche dal Medioevo all’Età contemporanea nel 2016. È stato assistant researcher, borsista presso l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Lettere-Lingue dell’Università degli studi di Perugia. Attualmente collabora col medesimo ateneo come cultore di storia contemporanea e con l’Università Mercatorum di Roma. Alla campagna italiana di Russia ha dedicato una tesi di laurea, una dissertazione di dottorato, una monografia, svariati articoli su rivista, diversi capitoli in volumi collettanei e numerosi articoli che compaiono sui siti www.frontedeldon.it e www.centoventesimo.it. Ricordiamo alcune delle sue pubblicazioni:

(2020) Sex, Military Brothels and Gender Violence during the Italian Campaign in the USSR, 1941-3, in «Journal of Contemporary History», LV, No. 1, pp. 75-96.

(2020) Il nemico «rosso». I soldati sovietici nell’immaginario italiano e nella pratica della guerra combattuta. Campagna di Russia 1941-1943, in «Mondo contemporaneo», XVI, n. 1, pp. 53-83.

(2022) Nemici, reclusi, forza lavoro. I prigionieri sovietici in mano italiana durante la campagna di Russia, in «Studi storici», LXIII, n. 2, pp. 341-371.

(2022) Pane e ferro per la Patria. Lo sfruttamento dei territori sovietici sotto l’occupazione italiana (1941-1943), in «Italia contemporanea», LXXV, n. 300, pp. 217-244.

(2023) L’occupazione italiana in URSS. La presenza fascista fra Russia e Ucraina (1941-43), Carocci, Roma.

(2024) Una «questione ebraica» italiana al fronte orientale, in Isabella Insolvibile e Umberto Gentiloni Silveri (a cura di), L’Italia e gli ebrei nei territori occupati durante la Seconda guerra mondiale, Giuntina, Roma, pp. 157-169.

(2025) The Italian Army faced with the antipartisan warfare and the «Jewish question» on the eastern front, in Grzegorz Rossoliński-Liebe (ed.), Operation Barbarossa and its Aftermath: New Approaches to a Complex Campaign, Bergahn Books, Oxford, pp. 25-50.


Cronologia minutaggio della videoconferenza

00:51 Luca Prosperi introduce la videoconferenza di Omar Di Leonardo e di Raffaello Pannacci, intitolata «L’intelligenza artificiale alla prova della storia: 40 domande ai chatbot su “italiani brava gente” e campagna di Russia».
03:21 Raffaello Pannacci prende la parola e fa una breve introduzione per spiegare la scelta dei temi trattati e le modalità di conduzione dell’esperimento sull’intelligenza artificiale.
12:51 Omar Di Leonardo prende la parola per svolgere la prima parte della videoconferenza, che verte sul funzionamento dell’intelligenza artificiale in generale e sui chatbot in particolare.
14:06 Che cos’è un chabot
15:30 Quanti tipi di chatbot esistono
17:56 La tecnica di un chatbot spiegata
19:21 Come un chatbot comprende il linguaggio e risponde
23:01 Come un chatbot studia i dati (tokenizzazione ed embedding)
27:19 Esempi pratici di vettorializzazione/contestualizzazione
36:49 Come un chatbot riconosce gli schemi nascosti nei dati (reti neurali e deep learning) 40:07 Come un chatbot “legge” ed elabora i dati
41:55 Come un chatbot genera contenuti complessi
43:59 Come funziona l’interazione con un chatbot
46:19 Creazione di un modello e funzionamento di un chatbot in sistesi
50:59 Raffaello Pannacci riprende la parola per introdurre la seconda parte della videoconferenza, che verte su esempi pratici di risposte fornite dai vari chatbot a domande di contenuto storico.
55:15 Esempio di risposta n. 1
58:23 Esempio di risposta n. 2
1:00:26 Esempio di risposta n. 3
1:02:37 Esempio di risposta n. 4
1:06:29 Esempio di risposta n. 5
1:09:26 Esempio di risposta n. 6
1:16:52 Esempio di risposta n. 7
1:20:51 Alcuni esempi di tipicità e di criticità dei chatbot
1:21:15 Le fonti problematiche (1)
1:26:59 Le allucinazioni (2)
1:29:11 I bias (3)
1:34:22 Riccardo Bulgarelli riprende la parola per ringraziare i relatori e per dare il via agli interventi da parte del pubblico.
1:35:43 Primo intervento.
1:48:43 Secondo intervento.
1:59:33 Terzo intervento.
2:15:39 Quarto intervento.
2:23:12 Quinto intervento.
2:30:26 Sesto intervento.
2:51:26 Settimo intervento.


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