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Con maggiori dettagli, anche se sovrapponendo avvenimenti accaduti in tempi diversi che solo le date indicate fanno distinguere, stanno le carte che seguono.

La nostra storiografia distingue e numera due diverse fasi. La “1° battaglia difensiva del Don” fu combattuta nella seconda metà del mese di agosto 1942. Le operazioni si svolsero prevalentemente – ma non solo – nell’area illustrata che riproduce dove nella precedente è segnata la 3° Armata romena e che sta invece fuori dalla carta successiva. Qui si era appena posizionata la 2° Divisione di fanteria italiana Sforzesca. La conclusione fu che i sovietici riuscirono a mantenere preziose teste di ponte al di qua del Don.

Nella parte destra della stessa illustrazione sono indicate invece le operazioni che interessarono ( 29 luglio – fine agosto) la sola Celere allorchè, distaccata alla 6° Armata tedesca, procedette alla conquista di una testa di ponte mantenuta dai sovietici al di qua del Don.

Al termine delle operazioni entrambe le aree vennero lasciate alla 3° Armata romena.


Nella carta che segue sono invece riassunte, con la necessaria e tuttavia   precisa schematicità, le due offensive sovietiche del 16 dicembre 1942 e del 15 gennaio 1943. La prima (operazione Piccolo Saturno) travolse il II Corpo d’Armata dell’ArmIR e insaccò i XXXV e XXIX Corpi d’Armata, costringendoli al ripiegamento. La seconda (Ostrogorzk-Rossoš) avvolse dai fianchi e insaccò con le stesse conseguenze, il Corpo d’Armata Alpino. La nostra storiografia le accorpa in un’unica “2° battaglia difensiva del Don” iniziata l’11 dicembre 1942 e finita il 31 gennaio 1943.

* : le carte di questa pagina riassumono tutti gli avvenimento accaduti sul fronte del Don, anche se in tempi diversi; per i singoli fatti fanno fede le date evidenziate.

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